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3 itinerari on the road in Calabria dalla costa ionica alla tirrenica

itinerari calabria on the road

Stai organizzando una vacanza nella mia terra? In questa pagina ti presento 3 itinerari on the road in Calabria che ho ideato per te con tutte le meraviglie da non perdere! Partiamo con un tour di 10 giorni dal Parco del Pollino a Isola Capo Rizzuto, poi proseguiamo con l’itinerario di 7 giorni sulla costa ionica da Reggio a Catanzaro e per finire uno di 5 giorni su quella tirrenica da Praia a Mare a Scilla.

Avrai modo di conoscere l’intera Calabria, dall’area naturalistica più grande d’Italia fino alle gemme dello Ionio, tra siti archeologici sconosciuti e borghi custodi dell’idioma millenario del greco di Calabria, passando per paesaggi lunari, rocce di sale uniche in Europa e piccole realtà dove puoi assistere alla magia dell’estrazione della seta dal bozzolo.

Vacanze in Calabria: 3 itinerari on the road dallo Ionio al Tirreno

La Calabria è una terra speciale che va scoperta con calma. Io lo faccio dal 2016 e ancora non mi sono fermata: ci sono posti più turistici in cui sono stata una sola volta e poi ci sono quelli che mi sono entrati nell’anima come Civita, il monolite più alto d’Europa Pietra Cappa e i calanchi di Maro Simone. Se ami esplorare un luogo con gli occhi del viaggiatore come me so che puoi capirmi.

Rispetto al precedente blog “Penna in Viaggio” in cui avevo condiviso un solo itinerario di ben 12 giorni, qui ho preferito realizzarne diversi. Il primo motivo è per una questione logistica: c’è chi arriva in macchina via autostrada, chi invece magari atterra con l’aereo a Reggio Calabria o a Lamezia Terme e chi invece arriva dalla Campania. Il secondo motivo è dato dai giorni a disposizione.

Tour Calabria on the road in 10 giorni

Questo primo itinerario on the road della Calabria è l’ideale per te se hai 10 giorni a disposizione e arrivi con la tua auto da nord, visto che le prime destinazioni sono i borghi più belli del Parco Nazionale del Pollino che si trovano a due passi dall’uscita dell’autostrada A2 del Mediterraneo. Poi scendiamo sulla costa ionica cosentina per visitare il grandissimo Parco Archeologico di Sibari, risaliamo verso la città bizantina Rossano, proseguiamo verso il Parco Nazionale della Sila e terminiamo con 3 splendide destinazioni fuori dal circuito turistico del Marchesato Crotonese che ho avuto modo di conoscere lo scorso durante un evento di promozione territoriale.

1° Giorno – Da Laino Borgo a Papasidero

Per le prime 4 tappe di questo tour in Calabria ho scelto il Pollino, il Parco Nazionale più grande d’Italia e Geoparco Unesco, incastonato tra Calabria e Basilicata.

Con i suoi 192.000 ettari di boschi e pianori, timpe, cascate, canyon, abissi e sentieri è un contesto unico per gli amanti degli sport all’aria aperta. Infatti a Laino Borgo puoi vivere le più belle esperienze grazie a River Tribe, una realtà creata da Antonio Trani e definita dal National Geographic il “primo centro outdoor in Europa” per numero di attività ecosostenibili proposte e per il suo concept unico al mondo. Puoi praticare diversi sport, dal classico rafting sul fiume Lao allo yoga, passando per il canyoning. Tutto questo senza muoverti dal campo base perchè puoi optare per il glamping, le tende sospese tra gli alberi, oppure se viaggi in camper hai a disposizione 6 aree con colonnine elettriche e tante amache.

Se hai tempo di consiglio di fare una breve visita anche a Laino Castello, un borgo disabitato dal 1982 a seguito di un terremoto. La parte più caratteristica è il suo centro storico arroccato sul colle S. Teodoro sulla cui sommità spicca il Castello Feudale costruito dai Longobardi come luogo di difesa contro il nemico bizantino.

Ora ti aspetta Papasidero. Da vedere la celebre Grotta del Romito con il graffito del Bos Primigenius, una delle testimonianze di arte preistorica più importanti in Italia ed Europa, e il Santuario della Madonna di Costantinopoli.

2° Giorno – Morano Calabro

morano calabro tour calabria 10 giorni

Morano è uno dei 7 borghi calabresi da visitare almeno una volta nella vita: un grande presepe abbarbicato su una collina dove svetta imponente il castello normanno svevo. A fare da sfondo c’è un paesaggio disegnato dalle vette più alte del Pollino di cui si innamorò anche l’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher che scoprì la Calabria negli anni ’30.

Parti dalla Chiesa di San Bernardino da Siena con la sua architettura tardo gotica, prosegui verso la Collegiata di Santa Maria Maddalena che custodisce il magnifico Polittico quattrocentesco di Bartolomeo Vivarini e poi perditi tra le decine di conchiglie, minerali e cristalli della Raccolta Privata “P. D’Agostino”. Inizia la salita tra i vicoletti di Morano fino ad arrivare al castello: fermati qui ed entra nelle case disabitate del borgo che hanno ripreso vita grazie a Nicola Bloise per ammirare i grandi diorami del Centro Naturalistico Il Nibbio.

Se ami la cucina gourmet ti consiglio di provare il ristorante “L’Antico Borgo” dove lo chef stellato Pierluigi Vacca fonde la preziosità del pescato del mar Ionio alla cucina di terra.

Lungo la strada per arrivare a Civita ti consiglio di fermarti al Parco della Lavanda di Campotenese, un angolo magico dove tutto si tinge di viola.

Per approfondire leggi anche questi post.

3° giorno – Civita

borgo civita -tour calabria 10 giorni

La terza tappa di questo itinerario on the road di 10 giorni in Calabria è Civita, uno dei miei borghi del cuore. Perditi nei vicoli del borgo arbëreshë alla ricerca delle stranissime case Kodra e dei comignoli dalle forme curiose. Poi parti dalla piazza e arriva fino al belvedere: da qui ti aspetta un percorso emozionante di 615 gradini a stretto contatto con l’imponente Timpa del Demanio che si conclude sul ponte del Diavolo.

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4° giorno – Cerchiara

borgo cerchiara

Cerchiara di Calabria è un borgo ai piedi del monte Sellaro con una vista splendida sulla piana di Sibari e lo Ionio. È conosciuto da tutti come il “paese del pane” particolare per la gobba che richiama la parete del monte. Puoi fare una sosta al museo del pane, salire fino ai ruderi del castello e poi uscire dal paese per raggiungere il Santuario di Santa Maria delle Armi.

5° giorno – Rossano

Dal Pollino scendi sul litorale ionico per fare una sosta al Parco di Sibari, il sito archeologico più grande della Calabria con i suoi 170 ettari circa, e poi prosegui verso sud. Fermati al Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, l’unico esistente al mondo e poi sali verso Rossano Calabro, la città bizantina famosa per il Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo, considerato Patrimonio Unesco.

 

Per approfondire leggi questi articoli.

6° giorno – Lago Cecita e Giganti della Sila

Dalla costa ionica ti dirigi verso il Parco Nazionale della Sila, uno dei tre Parchi Nazionali della Calabria insieme a Pollino e Aspromonte. Data la vastità dell’area naturalistica di circa 74.000 ettari ti consiglio di iniziare la scoperta dal Centro Visita Cupone sul lago Cecita, situato nel comune di Spezzano della Sila. Costruito dove un tempo c’era una segheria, oggi in questo centro ci sono sentieri, osservatori faunistici, museo, giardino geologico e orto botanico.

Da qui riprendi la SS177 e vai verso la Riserva dei Giganti della Sila, nota anche come Riserva del Fallistro. Ti ritroverai ai piedi di circa 60 alberi di pino laricio alti fino a 45 metri e dall’età di 350 anni che rappresentano la più grande foresta in Europa per numero di alberi di questo tipo.

7° giorno – San Giovanni in Fiore e Parco Astronomico Lilio di Savelli

arazzo scuola tappeti caruso

Per la settima tappa di questo itinerario on the road di 10 giorni ti porto a San Giovanni in Fiore, uno dei distretti artigianali più noti per la tessitura e città del noto teologo Gioacchino da Fiore. Puoi visitare l’Abbazia Florense e poi è d’obbligo una visita alla Scuola Tappeti di Domenico Caruso, maestro dell’arte tessile e primo artigiano al mondo ad aver realizzato un tessuto in fibre metalliche come argento e oro. Nella sua bottega trovi capolavori unici come ad esempio la riproduzione delle tavole del Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore che si trasformano in splendidi arazzi di seta, completamente annodati a mano.

Da San Giovanni in Fiore sali di quota a 1.172 metri per visitare il Parco Astronomico Lilio, dedicato a Luigi Lilio,  astronomo originario di Cirò vissuto nel 1500. Una struttura unica nel suo genere dotata di un planetario, un osservatorio e un radiotelescopio.

8° giorno – Verzino e Pallagorio

Dopo aver visitato il Parco Astronomico percorri la SP53 in direzione delle grotte rupestri di Verzino, le più lunghe della Calabria, dove i fenomeni carsici hanno dato vita ad un complesso di cavità che si sviluppano per diversi kilometri al di sotto delle colline tra i fiumi Vitravo e Lese. 

Da Verzino ti porto a Pallagorio, nel cuore della cultura arbëresh per farti visitare il Muzè – Spazio Espositivo Arberia gestito dall’Associazione Fili Meridiani che tutela e promuove la cultura della minoranza linguistica albanese, una delle tre riconosciute nella nostra regione insieme all’occitano e al grecanico di Calabria. Al piano terra trovi una sala dedicata all’approfondimento della lingua; al piano superiore l’artigianato arbëresh con i suoi costumi e tessuti.

9° giorno – Casabona e Santa Severina

diapiri salini-itinerario calabria 10 giorni

Da Pallagorio sali di nuovo in macchina per raggiungere un geosito unico in Europa per dimensione ed estensione: i Diapiri salini di Zinga di Casabona. Si tratta di rocce evaporitiche legate alla Crisi di salinità del Messiniano, un evento geologico avvenuto circa 6 milioni di anni fa, in coincidenza con l’evaporazione delle acque del Mar Mediterraneo. Lasciati incantare da queste splendide rocce di sale e goditi questo angolo poco conosciuto della Calabria.

Se vuoi approfondire, puoi leggere questo articolo al cui interno c’è un paragrafo dedicato ai diapiri e ai due percorsi di trekking organizzati dall’Associazione Italia Nostra – Sezione di Casabona e Valle del Neto.

Trekking in Calabria: 18 escursioni fuori dall’ordinario

 

Ultima tappa del giorno è il borgo di Santa Severina che domina l’intera valle del Neto. Visita il Castello Normanno e la Cattedrale di Santa Anastasia dove all’esterno è collocato il battistero, l’unico del periodo bizantino arrivato ai giorni nostri quasi integro.

10° giorno – Calanchi di Cutro e Isola Capo Rizzuto 

spiaggia isola capo rizzuto

Anche l’utimo giorno di questo itinerario on the road in Calabria ti porto in un territorio poco conosciuto ma amato da Pier Paolo Pasolini. Ti sto parlando dei Calanchi di Cutro che nel reportage “La lunga strada di sabbia” del 1959 definì “sembrano dune gialle immaginate da Kafka“. Uno scenario dorato disegnato da calanchi e biancane di argilla incastonato tra i comuni di Cutro e Roccabernarda che da qualche anno è rinato grazie alla grande attività di tutela e promozione dell’Associazione Calanchi del Marchesato.

Questo tour della Calabria di 10 giorni termina al mare. Ti porto a Isola Capo Rizzuto, più precisamente al camping San Paolo dove ho visto la spiaggia più bella della mia vita: sabbia finissima color cannella, rocce di tufo incastonate sulla battigia e calanchi di argilla che digradano dolcemente sul mare cristallino della costa ionica crotonese.

Puoi leggere anche: le 12 spiagge più belle della Calabria

Itinerario costa ionica Calabria di 7 giorni: cosa vedere da Reggio a Catanzaro

Questo tour di 7 giorni sulla costa ionica da Reggio a Catanzaro l’ho progettato per chi atterra con l’aereo a Reggio Calabria oppure a Lamezia Terme con uno dei tanti voli low-cost di Ryanair o Easyjet. In quest’ultimo caso puoi anche scegliere di seguirlo al contrario, da Catanzaro a Reggio.

Ecco cosa vedere in Calabria in una settimana.

1° giorno – Reggio Calabria

Reggio Calabria è la città in cui ti ritrovi a camminare sul chilometro più bello d’Italia, tra le curiose opere di Paola Epifani, in arte “Rabarama“, e gli atletici Bronzi di Riace, custoditi gelosamente nel Museo Nazionale della Magna Grecia.

Parcheggia la macchina sul lungomare e poi esplora la città a piedi.

Una volta visitato il Museo, se ti piace l’arte puoi fare una sosta alla Pinacoteca Civica che ospita nel suo grande patrimonio artistico le tavolette di Antonello Da Messina e alcune opere di Andrea Cefaly, uno dei pittori calabresi più noti a livello nazionale, e poi raggiungi il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” che conserva al suo interno 124 opere artistiche sequestrate al boss della ‘ndrangheta Gioacchino Campolo. De Chirico, Ligabue e Fontana sono solo alcuni dei nomi illustri che costituiscono questa raccolta di capolavori.

Te ne ho parlato meglio in questo articolo: Cosa vedere a Reggio Calabria in 1 giorno

Se hai tempo lascia la città dello Stretto e raggiungi in mezz’ora Calanna, dove ti accolgono i tafoni, curiose formazioni di arenaria simili ai “Camini delle Fate” della Cappadocia.

2° giorno – Pentedattilo e Bova

pentedattilo-itinerario calabria 7 giorni

Pentedattilo è surreale. Credo che non ci siano posti al mondo come questo piccolo gioiello dell’area grecanica: una rupe simile ad una mano ciclopica protegge un presepe di case costruite tra le rocce.

Non andare via da qui senza aver assaggiato i due liquori top del territorio, il kephas e il bergamotto, definito “l’oro verde di Calabria”.

A metà strada tra il blu intenso del mar Ionio e le montagne dell’Aspromonte c’è Bova. Oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia è la sintesi assoluta di una civiltà antichissima: i greci non sono mai andati via da qui, parlano il greko di Calabria e sono attaccatissimi alle loro radici.

Dai un’occhiata all’originale Museo della Lingua Greco-Calabra, dedicato allo studioso tedesco Gerhard Rohlfs, e prova assolutamente la lestopitta, il pane azzimo fritto tipico di Bova.

Se ti trovi da queste parti ad agosto potrai anche partecipare al Paleariza Festival, che è uno dei più importanti eventi estivi in Calabria.

Ritorna sulla costa e prima di raggiungere Brancaleone fai una sosta al Parco Archeologico Archeoderi di Bova Marina che ospita la seconda sinagoga più importante d’Occidente  dopo quella di Ostia Antica e ai calanchi di Palizzi, un paesaggio lunare fatto di montagne color borotalco e dolci pendenze create dall’erosione delle piogge.

Per approfondire leggi qui.

3° giorno – Brancaleone e Locri

Brancaleone respiri aria di mare, gelsomino e cultura armena. Immergiti nell’atmosfera creativa della dimora del confino politico di Cesare Pavese, un saluto alle tartarughe caretta caretta del centro di recupero, un salto al Museo del Mare e poi sali verso il borgo abbandonato di Brancaleone Vetus.

Lascia la cittadina ionica per dirigerti verso la Villa Romana di Casignana, definita la piazza Armerina della Calabria per i suoi bellissimi mosaici pavimentali e poi via verso la perla della Magna Grecia, la città di Locri Epizefiri.

Per saperne di più leggi anche questi post.

4° giorno – Mammola e Stilo

stilo-cosa vedere in calabria ionica

Dalla costa ionica sali verso Mammola per scoprire il Musaba: il parco di arte contemporanea più originale della Calabria. Un museo a cielo aperto ideato dall’artista Nik Spatari che dopo aver girato per il mondo conoscendo personaggi come Picasso e Le Corbusier, torna nella sua terra e insieme alla sua fedele compagna Hiske creano un’esperienza unica al mondo, in cui esprimono la propria creatività riciclando i materiali del territorio.

Pranzo alla “Taverna del Borgo” per gustare il pesce stocco, il top del territorio, e poi continua verso Stilo, dove la protagonista assoluta è la famosa Cattolica, uno dei nostri tesori bizantini.

Se hai tempo immergiti nella natura della Ferdinandea, l’ex tenuta di caccia dei Borbone, poi trasformata nel centro siderurgico che realizzò i binari per la prima ferrovia italiana, la Napoli – Portici.

Da qui puoi decidere di salire verso Mongiana per visitare il Mufar, il Museo delle Reali Ferriere Borboniche, dove puoi conoscere la storia di uno dei poli siderurgici più importanti d’Europa tra il 1700 e il 1800 e raggiungere Serra San Bruno per fare una pausa alla Certosa, primo convento certosino in Italia oppure ritornare sulla strada 106 ionica per visitare Badolato.

Leggi anche qui:

5° giorno – Badolato e Soverato

soverato-itinerari calabria  7 giorni

Questo viaggio on the road in Calabria è quasi finito. Ora abbandona lo stress a Badolato, un grazioso borgo della costa ionica diventato il “buen retiro” per molte coppie del nord Europa, americani e italiani. Sali e scendi dai suoi vicoli, fai un tour gourmet nei vari “catoi” e poi visita il Convento di Santa Maria degli Angeli che ospita la Comunità di Mondo X.

Scendi nuovamente verso la 106 e raggiungi la mia Soverato, bandiera blu anche nel 2023, per fare un bagno nelle sue acque cristalline, visitare la piccola chiesetta della Madonna a mare e poi salire verso Soverato Superiore per ammirare la Pietà di Antonello Gagini in marmo di Carrara custodita nella chiesa di Maria SS. Addolorata.

Se hai un cucciolo con te a Soverato puoi rilassarti sulla spiaggia di Thomas del Glauco Beach Club, una delle 9 spiagge dog friendly della Calabria.

Per approfondire:

6° giorno – Cooperativa Nido di Seta e Mulinum di San Floro

bozzoli nido di seta san floro

Da Soverato imposta il navigatore verso San Floro, dove ti aspetta un’esperienza indimenticabile con i ragazzi della Cooperativa Nido di Seta, tornati in Calabria per dare vita a questa splendida realtà di turismo sostenibile che sarà la fornitrice di seta per le produzioni della maison fiorentina Gucci.

Allevano il baco da seta, lavorano il tessuto in modo artigianale tingendolo con prodotti naturali e realizzano splendidi accesori, dai foulard alle cravatte.

Ascolta i loro racconti coinvolgenti e assisti alla magia dell’estrazione del filo di seta dal bozzolo.

Poi riprendi la SP46 e fermati al Mulinum, la prima startup agricola nata da un crowdfunding grazie all’iniziativa di Stefano Caccavari, per assaggiare una pizza prodotta con grani antichi e macinati a pietra.

 

Alla Cooperativa Nido di Seta ho dedicato questo articolo.

San Floro: il paese che rinasce grazie all’allevamento del baco della Cooperativa Nido di Seta

7° giorno – Parco Scolacium e Catanzaro

La penultima tappa di questo itinerario on the road di 7 giorni in Calabria è il Parco Archelogico Scolacium di Roccelletta di Borgia. Passeggia nel verde degli ulivi ultrasecolari e osserva i resti della città greca Skylletion e della romana Scolacium, dalla Basilica di S. Maria della Roccella al Museo archeologico, passando per il Teatro Romano e l’Anfiteatro.

Questo lungo viaggio in macchina sulla costa ionica della Calabria termina a Catanzaro, la capitale europea della seta tra il 1300 e il 1700.

Esplora il centro storico per andare a caccia dei tantissimi murales del Mudiac (Museo di arte diffusa) realizzati dagli artisti durante le diverse edizioni di Altrove Festival, fai una passeggiata nell’oasi naturalistica del Parco della Biodiversità Mediterranea e se ami l’arte visita la Casa della Memoria di Mimmo Rotella, l’artista di origine catanzarese famoso in tutto il mondo per aver trasformato lo strappo di un manifesto in un’arte attraverso la tecnica del “dècollage”.

L’ultima fermata nel capoluogo è il Museo del Rock, l’unico esistente in Italia, che con una collezione di oltre 10.000 dischi in vinile e tantissimi manifesti racconta in modo originale la storia della musica del XX secolo.

Leggi questi post per saperne di più:

Itinerario di 5 giorni lungo la costa tirrenica della Calabria da Praia a Mare a Scilla

Questo itinerario on the road di 5 giorni sulla costa tirrenica della Calabria è perfetto per te se scendi con la tua macchina dalla Campania. Partiamo dalla Riviera dei Cedri, saliamo in collina per scoprire Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più belli della Calabria e poi ci dirigiamo verso la Costa degli Dei, la più nota a livello turistico, e concludiamo il tour a Scilla sulla splendida Costa Viola.

1° giorno – Praia a Mare e San Nicola Arcella

san nicola arcella-itinerari calabria 5 giorni

La seconda città che incontri dopo aver valicato il confine è Praia a Mare. Ci troviamo sulla Riviera dei Cedri, l’unico lembo di terra in Europa dove si coltiva il cedro che nella Bibbia è definito “il frutto dell’albero più bello”. 

Se passi da queste parti tra luglio e agosto vedrai rabbini provenienti da tutto il mondo scegliere i frutti da usare per la festa di “Sukkot”, una delle più importanti per gli ebrei.

Fai un giro in barca alla scoperta dell’isola di Dino e delle sue splendide grotte, e poi goditi il tramonto dalla spiaggia dell’Arco Magno di San Nicola Arcella

2° giorno – Fiumefreddo Bruzio

fiumefreddo - tour calabria 5 giorni

Fiumefreddo Bruzio è il primo borgo di cui mi sono innamorata: un labirinto di vicoli che profumano di arte e storia dove incontri personaggi come il signor Carmine che ti aprono il loro “caveau” prezioso di soppressate, capocolli, pancette e formaggio pecorino.

Non smetterò mai di amare gli incantevoli panorami con vista sullo Stromboli dalle sue piazze panoramiche o dal Castello della Valle, custode dei dipinti del famoso artista siciliano Salvatore Fiume.

Rilassati sui muretti di Piazza Torretta e goditi i momenti che si avvicinano al tramonto, sarà un tripudio di luci e colori che non dimenticherai facilmente.

Questa volta segna l’Osteria Convivio, non solo perché qui ho assaggiato la pasta più buona e semplice della mia vita, la struncatura con alici, pomodori secchi e mollica, ma anche per la passione dei ragazzi che ti fanno sentire a casa, ti coccolano con le loro attenzioni e soprattutto ti fanno mangiare sano.

Per approfondire leggi questo articolo:

3° giorno – Pizzo e Tropea

Dopo aver visitato uno dei borghi più belli d’Italia, il tour della Calabria di 5 giorni prosegue sulla Costa degli Dei. Qui ti aspettano spiagge bianche, acque turchesi e calette da sogno che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi o alle isole Seychelles.

Prima tappa alla chiesetta di Piedigrotta di Pizzo, poi sosta golosa al Bar Ercole per assaggiare il tartufo artigianale, un cuore di cioccolato fondente fuso avvolto da gelato alla nocciola. Concludi la tua passeggiata al castello dove fu imprigionato e poi ucciso il Re di Napoli Gioacchino Murat.

Prosegui verso Tropea, la patria della cipolla rossa. Parti dal corso principale e arriva sulla splendida balconata a picco sul mare, non hai idea di quello che vedranno i tuoi occhi.

Fai un giro tra i vicoli del borgo, tra palazzi antichi ricoperti di bouganville, negozi fashion e piccole botteghe artigianali. Per ultimo scendi giù sul lungomare e raggiungi il santuario di Santa Maria dell’Isola.

Per conoscere ancora meglio la costa degli Dei puoi leggere questo post.

Tropea e dintorni: cosa vedere nel paradiso caraibico della Costa degli Dei

4° giorno – Zungri e Capo Vaticano

capo vaticano - tour calabria 5 giorni

Ora tocca al fascino senza tempo delle Grotte di Zungri, la città di pietra della Calabria: un insediamento rupestre che somiglia al villaggio tunisino di Matmata dove fu girato il film Guerre Stellari.

Dall’entroterra scendi verso Capo Vaticano, un paradiso di spiagge color borotalco e calette incontaminate dall’acqua cristallina scelto negli anni ’50 dallo scrittore veneto Giuseppe Berto che rimase colpito dall’anima selvaggia di questi luoghi.

Rilassati sulla spiaggia di “Praia i Focu” o nella baia di Grotticelle, considerata una delle 100 più belle al mondo e poi al tramonto sali verso il faro per goderti il magnifico panorama dove all’orizzonte fanno capolino le isole Eolie.

Approfondimento:

5° giorno – Scilla

scilla-itinerari calabria 5 giorni

Dalla costa degli Dei il tuo itinerario on the road sulla costa tirrenica della Calabria continua verso sud con la costa Viola reggina, amata da Leonida Rèpaci, uno dei più importanti scrittori e saggisti del Novecento italiano.

La tappa imperdibile è Scilla con il suo borgo marinaro di Chianalea, definita la piccola Venezia del Sud. Un dedalo di vicoletti dove case e barche si fondono in un unico quadro incantato, dove il profumo di salsedine si insinua nelle case, dove mangiare un panino con il pesce spada è normale routine.

Da Chianalea sali verso il Castello Ruffo per godere di una vista che arriva fino a Punta Faro in Sicilia e alle isole Eolie e poi rilassati sulla spiaggia di Marina Grande.

Approfondimento:

Chianalea di Scilla: cosa vedere nella piccola gemma della Costa Viola

Itinerario Calabria di 3/4/6 giorni

Se per la tua vacanza on the road in Calabria non hai a disposizione 5, 7 o 10 giorni puoi costruire il tuo itinerario scegliendo le destinazioni di cui ti ho parlato qui sopra, a seconda se preferisci più rilassarti al mare oppure visitare anche qualche località nell’entroterra. 

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Puoi acquistare la consulenza con cui preparerò il tuo tour su misura in Calabria. Mi dici cosa ti piace, cosa no, quanti giorni rimarrai ed io progetterò per te un itinerario ad hoc che ti permetta di risparmiare tempo ed energie.

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