Tra me e Morano Calabro la prima volta che ci sono stata non è scattato il classico colpo di fulmine. Mi è bastato ritornarci e percorrere a bordo di un autobus la strada che collega Castrovillari al centro storico per ricredermi di ciò che avevo pensato. Mi è bastato essere lì davanti a quel finestrino e fotografare quei paesaggi mai visti, gli stessi di cui si era innamorato l’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher negli anni ’30. Mi è bastato contemplare di giorno e di notte questo grande presepe medievale sospeso tra le linee sinuose del Pollino che sono sempre lì a farti compagnia.
Oggi ti racconterò cosa vedere nel borgo di Morano Calabro e ti darò tutti i consigli per scoprirlo al meglio.
Sommario
- Dove si trova Morano Calabro
- Un po’ di storia su Morano Calabro
- Cosa visitare nel borgo
- Come arrivare a Morano Calabro
- Trekking ed escursioni sul Pollino da Morano Calabro
- Cosa vedere nei dintorni di Morano
Dove si trova Morano Calabro
Morano Calabro si trova nell’alta valle del fiume Coscile, al confine con la Basilicata. È una delle mete che non può mancare se decidi di programmare una vacanza nella mia terra. Infatti l’ho inserito sia all’interno della mia guida turistica della Calabria che in uno degli itinerari on the road in Calabria.
Un po’ di storia su Morano Calabro
Morano Calabro ha una storia antichissima. Per la prima volta compare con il termine “Moranum” sulla lapide di Polla, una pietra miliare ritrovata nel salernitano come una delle fermate principali lungo la Capua-Regium, l’antica via consolare che rappresentava l’unica strada di accesso alla Calabria, ma non c’è certezza sull’etimologia del nome. Secondo alcune teorie deriverebbe dalla presenza di gelsi mori, secondo altre dalla parola greca “méruma”, che significa “cumulo”.
Morano Calabro: cosa visitare nel borgo presepe della provincia di Cosenza
Morano Calabro è uno dei centri storici più belli del Parco Nazionale del Pollino, l’area naturalistica più estesa d’Italia e geoparco Unesco. Il suo fascino coniuga perfettamente arte e natura: da un lato le opere di Pietro Bernini e Vivarini, dall’altro l’imponenza del Serra Dolcedorme, del monte Pollino e di Serra del Prete, le tre vette più alte del Parco.
Dal 2003 fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e ha conquistato la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
1. Chiesa di San Bernardino da Siena

Per scoprire Morano puoi partire dalla Chiesa di San Bernardino da Siena, un gioiello di architettura in stile tardo gotico fondata nel 1452 da Antonio Sanseverino, principe di Bisignano.
La facciata è dominata dai portali in pietra gialla mentre all’interno c’è un soffitto ligneo carenato del 1538, di tipo veneziano, molto raro in Calabria.
2. Chiesa della Maddalena


Questa è una delle chiese che mi è piaciuta di più. Il motivo? Le splendide maioliche verdi e ocra che ricoprono il campanile e la cupola.
Il vero capolavoro si trova nella sagrestia: è il Polittico di Bartolomeo Vivarini, unica testimonianza dell’artista veneto in Calabria insieme al trittico custodito all’interno della Chiesa di San Giorgio a Zumpano. L’opera, realizzata nel 1477 e destinata al monastero di San Bernardino da Siena, rappresenta un tesoro artistico che da solo vale il viaggio.
Altri capolavori custoditi qui sono il Trittico marmoreo di Pietro Bernini, padre del più celebre Gian Lorenzo, che raffigura due angeli inginocchiati in atto di preghiera e un tabernacolo, e la Madonna degli angeli di Antonello Gagini.
3. Rione San Nicola

Continuando la visita di Morano ti consiglio di salire tra i vicoli del Rione San Nicola, il più caratteristico del borgo. Ti ritroverai davanti a biciclette colorate, frasi sui portoni che raccontano di un passato ormai lontano e le opere di alcuni artisti locali.
4. Chiesa di San Pietro e Paolo
La chiesa di San Pietro e Paolo, risalente all’anno mille, è la più antica di Morano Calabro. È stata restaurata in chiave tardo-barocca e custodisce al suo interno ben quattro dei sette capolavori esistenti nel borgo di Pietro Bernini, scultore barocco di origine toscana attivo a Napoli tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600. Le statue raffigurano Pietro e Paolo, risalenti al 1602, e Santa Caterina d’Alessandria e Santa Lucia, del 1592.
5. Centro Studi Naturalistici del Pollino “Il Nibbio”

Una delle realtà più affascinanti che devi conoscere a Morano Calabro è il Centro Studi Naturalistici “Il Nibbio”, un progetto straordinario nato dalla visione di Nicola Bloise. Questo ex ingegnere dell’Anas ha trasformato le case abbandonate ai piedi del castello in un museo naturalistico dove scoprire gli habitat del Parco Nazionale del Pollino.
Il Centro rappresenta un esempio virtuoso di recupero dei centri storici, dove ogni casa restaurata racconta una storia e ospita collezioni naturalistiche che ti faranno immergere nelle meraviglie del territorio.
Per scoprire tutti i dettagli su questo incredibile progetto di rinascita, leggi l’articolo dedicato:
Recupero centri storici: il progetto del Centro Naturalistico “Il Nibbio” di Morano Calabro
6. Castello Normanno

L’ultima tappa di questo tour di Morano è il Castello normanno svevo, costruito sui resti di un avamposto di epoca romana.
Tra il 1515 e il 1546 fu ampliato dal principe Sanseverino che chiamò i migliori architetti napoletani per realizzare una residenza di lusso. La fortezza infatti ricorda per molti aspetti il Maschio Angioino di Napoli.
Nel 1806 il maniero fu bombardato dalle truppe francesi e successivamente, durante il feudo della famiglia Spinelli di Scalea, furono portati via diversi elementi fino alle recenti ristrutturazioni degli anni 2000 che hanno permesso il recupero di alcune parti.
Come arrivare a Morano Calabro
- Auto: Autostrada A2 del Mediterraneo provenienza Nord o Sud, uscita Morano Calabro.
- Autobus: L’unico mezzo che arriva a Morano Calabro è quello delle Ferrovie della Calabria: parte dall’autostazione di Cosenza con fermate intermedie, tra cui quella dell’Università di Arcavacata. A Castrovillari scendi e prendi la coincidenza per Morano.
- Treno: La stazione più vicina è quella di Sibari. Da qui prendi un autobus per Castrovillari e poi per Morano Calabro.
- Aereo: L’aereoporto Internazionale di Lamezia Terme è collegato a Cosenza tramite il servizio autolinee Romano e Federico.
Trekking ed escursioni sul Pollino da Morano Calabro
Se ami come me il trekking, Morano Calabro è una buona base per le escursioni sul Pollino. Da Colle Impiso partono diversi sentieri per raggiungere le vette più alte del Parco Nazionale, dal Serra Dolcedorme al monte Pollino. Puoi salire verso il Giardino degli Dei dove sopravvivono gli esemplari più belli di pino loricato oppure preferire qualcosa di più tranquillo come una camminata su Piano Ruggio fino ad arrivare al belvedere del Malvento.
Per approfondire dai un’occhiata a questi articoli:
- Trekking nel Parco del Pollino: 4 escursioni per gli amanti della montagna
- Escursione sul Serra Dolcedorme nel Parco del Pollino: il tetto del sud Italia
- Trekking in Calabria: 18 escursioni fuori dall’ordinario
Cosa vedere nei dintorni di Morano Calabro
- Castrovillari (13 minuti)
- Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina – Frascineto (16 minuti)
- Parco della Lavanda di Campotenese (18 minuti)
- Saracena e le cantine Viola del Moscato (19 minuti)
- Mormanno: la patria del bocconotto (28 minuti)
- Laino Borgo e Laino Castello (32 minuti)
- Civita (32 minuti)
- Altomonte (37 minuti)
- La Grotta del Romito di Papasidero (39 minuti)
- Parco Archeologico di Sibari, uno dei 14 siti archeologici da visitare in Calabria (39 minuti)
- Cerchiara: il paese del pane (50 minuti)
- San Lorenzo Bellizzi (1 ora)
- Corigliano – Rossano: Castello Ducale, Codex Purpureo e Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli (1 ora)
- Roseto Capo Spulico (1 ora e 7 minuti)
- Oriolo (1 ora e 14 minuti)
- Rocca Imperiale (1 ora e 19 minuti)
Articolo scritto il 9 giugno 2023 e aggiornato il 12 giugno 2025
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