Ho scoperto per la prima volta la Villa Romana di Casignana nel 2017 grazie all’uscita organizzata dall’Associazione Kalabria Experience guidata da Carmine Verduci. Si tratta del più grande complesso di mosaici pavimentali di epoca romana del sud Italia, dopo quelli siciliani di Piazza Armerina.
Storia della Villa Romana Palazzi di Casignana
La Villa Romana di Casignana ha una storia che amo raccontare perché assomiglia a tante scoperte calabresi: casuale, quasi fortuita. Nel 1964, durante i lavori per l’acquedotto, gli operai si trovarono davanti i resti di una vera e propria città romana estesa per circa 15 ettari.
Sorta nel I secolo d.C. in un’area che già i greci frequentavano, questa dimora raggiunse il suo massimo splendore nel IV secolo d.C., quando attorno ad essa prosperava una “statio” – una sorta di area di servizio dell’epoca per i funzionari imperiali che viaggiavano da Locri a Reggio Calabria.
Struttura della Villa Romana di Casignana
La Villa Romana di Casignana, inserita all’interno degli itinerari della Calabria, è divisa in due aree collegate da un sottopasso pedonale. Da un lato hai il complesso termale con i suoi frigidarium, tepidarium e calidarium – dove ancora si vedono le “praefurnia”, le bocche di forno che riscaldavano gli ambienti dall’epoca romana. Dall’altro, oltre la strada 106, il complesso residenziale si affaccia sul mar Ionio con i suoi salotti di rappresentanza.
I mosaici della Villa Romana di Casignana
Quello che rende unica la Villa Romana di Casignana è la varietà dei suoi mosaici. Non ti parlo solo di decorazioni geometriche – che pure ci sono e sono stupende – ma di vere e proprie opere d’arte.
Quelli che mi hanno colpito di più sono i pavimenti musivi della sala ottagonale del frigidarium con i cubi geometrici e la Sala delle Nereidi (foto in evidenza): un mosaico del III secolo d.C. dove quattro ninfe marine cavalcano un leone, un toro, un cavallo e una tigre. È un thiasos marino che sembra ancora in movimento, realizzato con grandi tessere bianche e verdi.





Poi dall’altro lato della 106, nella zona residenziale, c’è la Sala di Bacco ebbro, dove il dio del vino si lascia sorreggere da un satiro mentre versa vino in una grande anfora e la “Sala delle 4 stagioni”.


Informazioni pratiche per visitare la Villa Romana di Casignana: orari di apertura, contatti e biglietti
La Villa Romana di Casignana si trova in contrada Palazzi, lungo la strada statale 106 Jonica, a circa 10 minuti di macchina dal sito archeologico di Locri Epizefiri.
Da gennaio 2024 puoi raggiungerla anche con i mezzi pubblici tramite le combinazioni treno+autobus di Trenitalia, ma se arrivi dalla fascia ionica catanzarese i tempi di attesa sono più lunghi.
In questo periodo estivo gli orari di apertura sono:
- lunedì/martedì/giovedì/venerdì ore 9.00 – 13.00/ 17.00-19.30
- sabato/domenica ore 17.00 – 19.30.
*Gli orari di apertura sono soggetti a variazioni, quindi per sicurezza ti consiglio di contattare il comune di Casignana a questo numero 0964 957007.
Ticket d’ingresso: intero 5,00 €.
Cosa fare e vedere nei dintorni della Villa Romana di Casignana
Qui ti indico una serie di punti di interesse che si trovano nei dintorni del sito archeologico con il tempo di percorrenza in macchina.
- Il parco archeologico di Locri Epizefiri (14 minuti)
- Brancaleone (19 minuti)
- I calanchi di Palizzi (28 minuti)
- Gerace (30 minuti)
- Antonimina (33 minuti)
- Il parco archeologico Archeoderi di Bova Marina (33 minuti)
- Il parco delle meraviglie del Musaba di Mammola (43 minuti)
- Il parco archeologico Kaulon di Monasterace (52 minuti)
- Il borgo di Stilo e la splendida Cattolica (1 ora )
- Bova (1 ora e 11 minuti)
- Reggio Calabria (1 ora e 22 minuti)
- Roghudi Vecchio (1 ora e 29 minuti)
Articolo scritto il 21 giugno 2023 e aggiornato il 19 giugno 2025
Hai in programma un viaggio sulla costa ionica reggina?
In questo articolo ti ho dato qualche accenno su uno dei siti archeologici a cui sono particolarmente legata, ma questo è solo l’inizio del tuo viaggio nella costa ionica.
Nella mia guida turistica della Calabria in pdf ho dedicato 110 pagine ad una delle zone che conosco di più in assoluto della mia terra, dove idiomi dalla storia millenaria, paesaggi mozzafiato e tradizioni si intrecciano in un racconto appassionato. Dalla maestosità di Pietra Cappa ai Calanchi di Palizzi, dai borghi fantasma come Roghudi Vecchio al fascino eterno di Reggio Calabria.
In questa guida troverai:
- un racconto approfondito della Villa Romana di Casignana
- Itinerari dettagliati per esplorare borghi sospesi nel tempo come Pentedattilo, Bova e Gallicianò
- Percorsi di trekking selezionati personalmente, dai calanchi di Maro Simone alla vallata delle Grandi Pietre
- La storia affascinante del greco di Calabria e della cultura grecanica
- Consigli pratici per alloggi, ristoranti tipici e prodotti locali da non perdere
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