Cosa vedere a Soverato: oltre al mare c’è di più

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18 Giugno 2025
soverato cosa vedere

Ti porto alla scoperta della mia città: spiagge bianche, mare cristallino e molto di più che di sicuro non ti aspetti.

Conosciuta come la “Perla dello Jonio“, Soverato, grazie anche ai riconoscimenti della Bandiera Blu, si è trasformata in una delle destinazioni turistiche più frequentate della regione, sia dai giovani che dalle famiglie, e che ho inserito all’interno degli itinerari della Calabria.

Per questo motivo voglio farti conoscere una serie di posti che io da cittadina, curiosa come sono, ho scoperto passo passo dopo essere rientrata da Roma.

Sommario

Dove si trova Soverato

Soverato si trova in provincia di Catanzaro, a circa mezz’ora dal capoluogo regionale. Siamo nella Costa degli Aranci, un tratto di 75 chilometri che da Steccato di Cutro arriva fino a Monasterace Marina. Le spiagge bianche, dal fondale basso e sabbioso, si alternano alle calette rocciose più riservate e tranquille di Copanello e Pietragrande.

Alle spalle della costa puoi catalputarti nel silenzio dei borghi arroccati come Badolato oppure nella storia di questa regione che ha ancora tanto da raccontare. Puoi visitare il Parco Archeologico di Scolacium, l’antica Skylletion, e quello di Kaulon che custodisce il mosaico pavimentale più grande della Magna Grecia

Per approfondire leggi qui:

Siti e parchi archeologici in Calabria

Soverato: l’oasi del cavalluccio marino

Soverato è conosciuta soprattutto per il suo incantevole mare blu, scelto dal cavalluccio marino per vivere e riprodursi. L’ippocampo, simbolo della città, è un curioso pesciolino che popola i fondali di questo territorio e per proteggerlo nel 2008 è stato istituito il Parco Marino Regionale “Baia di Soverato” situato di fronte l’area antistante il Lido San Domenico.

In ecologia, i cavallucci marini sono considerati un valido indicatore di qualità ambientale, dal momento che sono degli organismi stanziali che vivono in habitat in stato di equilibrio naturale.

cavalluccio marino soverato
Photo credits: Ernesto Sestito

Cosa visitare a Soverato

Chiesa della Madonna di Porto Salvo

La “chiesetta dei pescatori”, così definita dai soveratesi, fu costruita nel 1906 da Rocco Caminiti come voto alla Madonna di Porto Salvo per averlo salvato dal mare in tempesta. Tra le cose che amo di più ci sono i tre affreschi che decorano le pareti esterne.

La seconda domenica di agosto da questa chiesetta parte la processione della Madonna a mare, un evento che ogni anno richiama a Soverato migliaia di fedeli e turisti.

Grotticelle

Le Grotticelle funerarie sono l’evidenza archeologica più antica di Soverato. Risalgono all’età del Bronzo, quindi parliamo di circa 3.000 anni fa. Ci troviamo in località San Nicola, all’ingresso nord di Soverato, nell’area archeologica “Poliporto” che conserva l’antico toponimo della città.

Le piccole cavità si trovano su una parete rocciosa sotto la strada 106 e sono visibili solo dalla spiaggia. Se vuoi dargli un’occhiata da vicino c’è un breve percorso realizzato dall’Associazione Gruppo Archeologico Paolo Orsi.

Cava di macine

Cava macine

A poca distanza dalle Grotticelle, davanti il lido Bikini puoi intravedere dei manufatti di conglomerato che si pensa siano stati sfruttati in epoca romana per estrarre numerose macine da mulino. La cava, visibile solo in giorni di bassa marea, è quasi del tutto sommersa e custodisce i segreti dell’antica attività estrattiva romana.

Mudimar – Museo didattico del mare

Il Mudimar è un piccolo scrigno che raccoglie una collezione di vertebrati e invertebrati degli anni ’60, perfettamente conservata da Don Augusto Rinaldi, salesiano naturalista.

Qui puoi ammirare cavallucci marini, stelle marine e persino una tartaruga caretta caretta. Particolarmente affascinante è la sezione di bioacustica dove potrai ascoltare i vocalizzi dei cetacei.

Nella mia guida della Calabria in pdf trovi i dettagli delle tre sezioni, orari e ticket d’ingresso.

Giardino botanico Santicelli

Il giardino botanico Santicelli, oltre ad essere un’oasi naturalistica di oltre mille specie di piante tipiche della macchia mediterranea e di molte altre esotiche, è una terrazza con vista sul golfo di Soverato e Squillace.

Lungo uno dei sentieri ci sono quattro postazioni antiaeree della seconda guerra mondiale, collegate tra di loro da tunnel sotterranei.

Nella parte bassa del giardino puoi vedere da vicino quella che è stata definita da molti la Torre di Carlo V, una delle 339 torri di avvistamento del Regno di Napoli costruite alla fine del XVI secolo per proteggere la costa dagli attacchi saraceni. In realtà, secondo gli studi del Gruppo archeologico Paolo Orsi, la torre è stata costruita tra il 1740 e il 1786 perchè non figurava nella carte geografiche dell’epoca conservate presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. La sua esatta denominazione è “Torre di S. Maria di Poliporto“.

Ad oggi è aperto per lo più nella stagione estiva per gli eventi di Armonie d’Arte Festival.

Chiesa di Maria SS. Addolorata (Soverato Superiore)

La chiesa di Maria SS. Addolorata di Soverato Superiore custodisce un vero capolavoro: la Pietà di Antonello Gagini, una scultura in marmo bianco di Carrara realizzata nel 1521. Lo scultore palermitano, influenzato dalle opere di Michelangelo, creò quest’opera di straordinaria bellezza umana.

La leggenda racconta che dopo il terremoto del 1783 la statua fu trasportata proprio davanti alla chiesa di Soverato da un carro trainato da buoi.

pietà di antonello gagini
Pietà Antonello Gagini – 1521

Soverato Antica (Soverato Superiore)

Soverato Antica è uno di quei posti in cui ti ritrovi immersa nel silenzio, tra scorci che guardano al mare e muretti a secco medievali. Da qui puoi godere di una vista spettacolare su tutto il golfo di Squillace.

Il sito risale al X secolo quando le incursioni saracene spinsero la popolazione a cercare rifugio in collina. Il terremoto del 1783 segnò l’abbandono definitivo di questo borgo medievale che oggi conserva il fascino del tempo sospeso.

Lungomare Europa

IIl lungomare Europa, costeggiato da palme e aree verdi, è il fulcro della vita mondana soveratese. Lungo la strada incontrerai la scultura in ferro del cavalluccio marino realizzata dall’artista Franco Mirenzio.

Se vieni in vacanza intorno ad aprile potrai innamorarti dell'”Albero del corallo“, una splendida pianta esotica che con i suoi fiori rossi colora il lungomare.

albero del corallo soverato
Albero del corallo

Soverato e la sua spiaggia bianca

spiaggia bianca soverato

La spiaggia di Soverato è una delle più belle della costa ionica calabrese: sabbia bianca piuttosto fine bagnata da acque azzurre e cristalline con fondali visibili.

Nelle giornate ventilate si formano delle ondulazioni, definite in sedimentologia “ripple marks“.

In pratica sono delle strutture sedimentarie derivate dall’azione di trazione esercitata dalle correnti e dalle oscillazioni del moto ondoso.

Se vuoi approfondire il discorso spiagge puoi leggere qui:

Dove andare al mare a Soverato?

I lidi balneari di Soverato sono tantissimi: dallo storico San Domenico al Rebus Beach passando per il Glauco, ideale se hai un amico a quattro zampe.

Se ami la spiaggia libera come me, ti consiglio quella situata dopo il Ristorante Macarena, più riparata dai venti e tranquilla nei mesi di giugno e luglio. Inoltre, avendo un fondale basso è idonea anche per i bambini.

Come arrivare a Soverato

Raggiungere Soverato è più semplice di quanto pensi, qualunque sia il tuo punto di partenza.

  • In auto, prendi l’Autostrada A2 del Mediterraneo con uscita a Lamezia Terme, poi prosegui in direzione Catanzaro seguendo le indicazioni per Soverato.
  • In autobus, le autolinee Federico e Troiolo collegano Soverato con le principali città italiane come Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze.
  • In aereo, l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme è il più comodo. Da qui puoi prendere direttamente l’autolinea Federico per Soverato oppure raggiungere la stazione di Lamezia Terme Centrale con la navetta e proseguire in treno.
  • In treno, la linea ionica ti porta comodamente fino alla stazione di Soverato, collegata alle principali città calabresi e non solo.

Cose da vedere vicino Soverato

Qui sotto trovi un elenco di mete da visitare nei dintorni di Soverato con il tempo di percorrenza in macchina.

Articolo scritto il 3 giugno 2023 e aggiornato il 18 giugno 2025

Conclusioni

Spero che questo post su cosa vedere a Soverato ti abbia fatto conoscere la mia città da un punto di vista diverso. Adesso non ti resta che pianificare il tuo viaggio!

Hai inserito Soverato nel tuo itinerario?

Nella mia guida digitale “La mia Calabria” trovi:

  • la storia di Soverato
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Ciao!

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Mi chiamo Luigina, dal 2016 racconto e promuovo senza sosta il mio posto nel mondo, la Calabria, che esploro con gli occhi e il cuore di una viaggiatrice.

La mia missione è raccontare la vera anima di questa terra a te che sei in partenza per le vacanze e hai il desiderio di esplorarla nella sua vera intimità. A te che come me vivi qui oppure stai lontano. Voglio donarti nuovi occhi e quella giusta dose di consapevolezza per scoprirla, ritrovarla e innamorarti, come fosse la prima volta. Ti racconto di me.

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2 Commenti

  1. Salvo

    Ciao, scusami il tuo post mi sta servendo veramente tanto per organizzare un giro in zona.
    Mi servirebbe sapere indirizzo ed eventuale contatto del museo delle pietre e dei minerali di Soverato, del Sig. Prunestì, non riesco a trovare nulla on line.
    Grazie della cortesia…e buoni viaggi!!!

    Rispondi
    • Luigina La Rizza

      Ciao Salvo,
      grazie per essere passato da qui.
      Il Museo delle pietre e dei minerali si trova lungo la strada per arrivare alle Grotticelle e alla cava di macine. Appena esci dalla provinciale 24 ti troverai un cancello sulla destra. Mi dispiace ma purtroppo non ho neanch’io un contatto.
      Se riesco a passare nei prossimi giorni da lì e so qualcosa ti aggiorno via mail.
      A presto
      Luigina

      Rispondi

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