Quando nel 2017 sono stata per la prima volta al Parco Archeologico di Locri Epizefiri grazie all’uscita organizzata dall’Associazione Kalabria Experience, mi sono resa conto che scoprire palmo a palmo questo luogo straordinario di 300 ettari richiede tempo, pazienza e soprattutto la voglia di tornare più volte.
Gli scavi si trovano a circa 5 km dal centro cittadino di Locri e documentano la vita della colonia magno-greca fino all’età romano-imperiale.
Sommario
- Locri Epizephyrii: breve storia dell’ultima colonia della Magna Grecia
- Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri
- Tempio di Contrada Marasà
- Santuari dedicati alle dee
- Casino Macrì
- Palazzo Nieddu del Rio
- Orari e costo biglietto
- Cosa vedere nei dintorni del Parco Archeologico di Locri Epizefiri
Locri Epizephyrii: breve storia dell’ultima colonia della Magna Grecia
“A Locris Italiae frons incipit,
(Plinio il Vecchio, Naturalis Historia III 95)
Magna Graecia appellata”
Da Locri ha inizio la fronte dell’Italia,
chiamata Magna Grecia
Locri Epizefiri fu fondata alla fine dell’VIII secolo a.C. dai coloni greci della Locride. Il nome deriva dal loro primo insediamento presso il promontorio Zefirio (l’attuale Capo Bruzzano), prima di spostarsi più a nord in zona pianeggiante.
Quello che rende speciale questa antica polis è la figura di Zaleuco, che intorno al 660 a.C. diede al mondo occidentale il primo codice di leggi scritte. Un primato storico che ancora oggi mi emoziona pensare sia nato proprio qui, nella mia terra.
Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri
La visita inizia dal Museo Nazionale di Locri, inaugurato nel 1971 e completamente ristrutturato nel 2022. Sviluppato su due livelli, custodisce i tesori più preziosi degli scavi.
L’opera più elegante è l’arula votiva del 460 a.C. con la Nike alata che tiene le bende per l’atleta vincitore. Questo piccolo capolavoro è stato scelto nel 2016 dal Mibact per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Tempio di Contrada Marasà

Alle spalle del Museo Nazionale di Locri Epizefiri si trova Il tempio di Contrada Marasà, l’unico tempio ionico della Magna Grecia con le sue colonne che un tempo raggiungevano i 12 metri. Oggi rimane il basamento e parte di una colonna del 480 a.C.
A decorare il santuario c’era il “trono Ludovisi”, celebre scultura in marmo trafugata e ritrovata nel 1887 all’interno della villa del cardinale Ludovisi. L’opera, oggi esposta al Palazzo Altemps di Roma raffigura nella parte centrale la dea Afrodite che esce dalle acque grazie all’aiuto di due ancelle. Sui lati sono disegnate una suonatrice di flauto e una donna che depone l’incenso in un brucia-essenze.
Santuari dedicati alle Dee

Quello che mi ha sempre affascinata della colonia greca di Locri Epizefiri è l’importanza del culto femminile. I famosi pinakes del Santuario di Persefone, tavolette votive in terracotta che raccontano il mito di Kore e il suo rapimento da parte di Hades, sono la testimonianza di una spiritualità profonda legata al mondo delle donne e ai riti di passaggio all’età adulta.
Casino Macrì

Un’altro luogo affascinante all’interno del Paroco Archeologico di Locri Epizefiri è il Casino Macrì, una masseria ottocentesca costruita sui resti di un complesso termale romano. Qui puoi vedere ancora sui muri le testimonianze del lavoro agricolo dei coloni e ammirare una vasca in breccia d’aleppo proveniente dall’Asia Minore e il togato di Petrara, una statua in marmo alta più di due metri raffigurante un magistrato romano.


Palazzo Nieddu del Rio
Dopo aver visitato il Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri ti suggerisco di rientrare a Locri e visitare il “Museo del Territorio” di Palazzo Nieddu del Rio che ospita i reperti precedenti all’arrivo dei greci fino all’età ellenistica.
Te ne parlo in modo più approfondito nella mia guida turistica della Calabria in pdf.

Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri: orari e costo biglietto
Il Parco Archeologico di Locri Epizefiri si trova sulla strada statale 106 ionica a soli 10 minuti di macchina dalla Villa Romana di Casignana.
È aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.
L’ingresso al museo e al Parco Archeologico costa 5,00 € ed è gratuito per tutti la prima domenica del mese.
Cosa vedere nei dintorni del Parco Archeologico di Locri Epizefiri
- Villa Romana di Casignana (16 minuti)
- Gerace (17 minuti)
- Antonimina (20 minuti)
- Museo Musaba di Mammola (27 minuti)
- le Dolomiti del Sud di Canolo Vecchio (31 minuti)
- Sant’Agata del Bianco (33 minuti)
- Brancaleone (35 minuti)
- Samo e l’antico borgo di Precacore (36 minuti)
- Bosco di Rudina – Ferruzzano (49 minuti)
Articolo scritto l’8 giugno 2023 e aggiornato il 19 giugno 2025
Ti aspetto nella mia guida per scoprire tutto il resto
In questo articolo ti ho raccontato in breve il Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri ma c’è altro che ho voluto condividere nella mia guida “La mia Calabria”. All’interno trovi tutti i personaggi straordinari nati qui (da Nosside, la poetessa emula di Saffo, al filosofo Timeo citato da Dante), le leggende affascinanti come quella dei Dioscuri che apparvero nella battaglia del Sagra, e tanti altri siti archeologici che ho scoperto in circa 10 anni di esplorazioni da nord a sud della mia terra.
Oltre 250 pagine per innamorarti della mia terra, quella che vivo e respiro ogni giorno.








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